LogoPietrella

INSTALLAZIONE INFISSI E STRUTTURE IN ALLUMINIO, PVC E LEGNO ALLUMINIO

INFISSI • COPERTURE • STRUTTURE PERSONALIZZATE SU MISURA • TENDE AUTOMATICHE • TAPPARELLE MOTORIZZATE

Roma Via Manlio Torquato, 13
contattaci via mail

INSTALLAZIONE INFISSI E STRUTTURE IN ALLUMINIO, PVC E LEGNO ALLUMINIO

INFISSI | COPERTURE | STRUTTURE PERSONALIZZATE SU MISURA | TENDE AUTOMATICHE | TAPPARELLE MOTORIZZATE

Roma Via Manlio Torquato, 13
contattaci via mail

Lunga vita al pvc

Una manutenzione perfetta assicura il perfetto funzionamento nel corso degli anni

I serramenti in PVC, dopo aver dominato già da qualche tempo il mercato Nord-Europeo conquistando una quota vicina all’80%, sono sempre più graditi ai consumatori italiani oltre che per l’ottimo rapporto qualità prezzo anche per la semplicità di manutenzione e pulizia.

Con una cura minima, anche dopo molti anni, l’aspetto e il funzionamento di questi serramenti rimangono pressoché immutati.

Le ragioni di questo successo, sono dovute alle caratteristiche di robustezza, isolamento, resistenza alle variazioni delle condizioni climatiche, versatilità, praticità di uso e facile manutenzione che sono tipiche delle finestre in PVC.

Manutenzione

La manutenzione dei serramenti in PVC è molto semplice ed economica, in pratica è importante detergere periodicamente la parte esterna del nostro infisso con un detergente neutro in modo tale da non far depositare accumuli di polvere che interagendo con il sole vanno a danneggiare irrimediabilmente i nostri infissi

Telaio

Per quanto riguarda il telaio, è opportuno effettuare due pulizie l’anno una in primavera ed una in autunno in modo tale da eliminare tracce di pioggia smog o incrostazioni dovute ai raggi solari. 

Un normale detergente è sufficiente per rimuovere delicatamente ed efficacemente lo sporco, si possono usare anche macchine a vapore avendo l’accortezza però di evitare alte temperature, sostanze abrasive o corrosive sono vietate in quanto possono causare scolorimenti irreversibili o la comparsa di micro pori sul telaio.

Vetri

E’ sufficiente la pulizia con un semplice detergente non troppo aggressivo avendo l’accortezza di non passarlo sulle guarnizioni consigliamo l’utilizzo di un panno morbido anche se un’ottima soluzione sono i panni in camoscio .

Ferramenta

E’ importate 2-3 volte l’anno effettuare un controllo sulle parti ferrose, cerniere maniglie etc.. per valutare se ci sono segni di usura o allentamento, passare quindi con un prodotto lubrificante come l’olio di vasellina.

Guarnizioni

Come nel caso delle parti ferrose è opportuno revisionare 2-3 volte l’anno le guarnizioni dei nostri infissi per valutare se la tenuta d’aria o l’isolamento acustico dei nostri infissi è ancora efficace in particolar modo facendo attenzione a segni di indurimento rottura o usura.

Per una corretta manutenzione detergere con prodotti specifici o con oli a base siliconica

Revisione tecnica delle finestre.

I serramenti in PVC, per via della loro eccezionale resistenza agli agenti atmosferici, richiedono poca manutenzione, tuttavia si consiglia di eseguire un piccolo controllo una volta l’anno.

Detrazioni fiscali per le Tue nuove finestre?

Gli infissi rientrano nelle detrazioni fiscali fino al 65% nell’ambito della ristrutturazione di casa.

Entro il 31 Dicembre 2015 puoi ancora usufruire delle detrazioni fiscali del 65%. Dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 sarà al 36%

Richiedi una consulenza gratuita, sapremo consigliarti i materiali e le soluzioni più adatte per usufruire del rimborso, oltre ad occuparsi di tutte le pratiche burocratiche necessarie.

Offerta Last Minute: Detrazioni fiscali + Pagamento rateale in 12 mesi a interessi zero incluso nel prezzo

Domande frequenti

CHI PUO’ USUFRUIRE DEGLI INCENTIVI PER LA DETRAZIONE FISCALE

I beneficiari sono tutti i contribuenti, persone fisiche, professionisti, società e imprese che sostengono spese per l’esecuzione degli interventi su edifici esistenti, su loro parti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti.
 Nell’ipotesi che gli interventi siano eseguiti attraverso contratti di locazione finanziaria (leasing), la detrazione compete all’utilizzatore ed è determinata in base al costo sostenuto dalla società concedente.

QUALI PRODOTTI RIENTRANO NELLA AGEVOLAZIONE FISCALE

Gli interventi citati e, in particolare per gli edifici esistenti, i lavori di riqualificazione energetica su strutture opache verticali (pareti) o il montaggio di finestre comprensive di infissi, mentre per gli interventi relativi a strutture opache orizzontali (ossia coperture e pavimenti) deve ancora essere pubblicato il relativo decreto attuativo, dopo che probabilmente sarà modificata la tab. 3 di cui al comma 345 della Finanziaria.
Tuttavia gli interventi devono rispondere a determinati requisiti. Ad esempio, nuove finestre o interventi sui muri devono conferire all’edificio una buona capacità di isolamento che cambia a seconda della fascia climatica in cui è inserita la costruzione: in pratica, i lavori devono rispettare limiti di dispersione che sono chiaramente tabellati o per l’intero edificio o per il singolo elemento costruttivo oggetto dell’intervento (vedi decreto). Anche nel caso di installazione di pannelli solari o di sostituzione della caldaia, tali impianti devono rispondere alle specifiche tecniche riportate nel decreto.
Il rispetto dei limiti di dispersione e delle specifiche tecniche deve essere asseverato da un tecnico abilitato, iscritto agli Ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero ai Collegi professionali dei geometri o dei periti industriali. Per alcuni semplici interventi, tale asseverazione può essere sostituita da una certificazione di efficienza energetica del produttore dell’elemento posto in opera. Sono ammessi anche interventi su interi condomini ma in questo caso ciò che deve essere valutata è l’efficienza energetica complessiva.

PRATICHE PER OTTENERE LA DETRAZIONE FISCALE

Gli interessati devono incaricare un professionista abilitato alla progettazione che presenta al cliente una serie di proposte operative per ridurre le dispersioni termiche corredate da adeguata documentazione e, a fine lavori, da un attestato di certificazione energetica. Il cliente realizza gli interventi, paga il professionista e l’impresa esecutrice con un bonifico bancario o postale e conserva tutte le fatture, la certificazione energetica e l’asseverazione del professionista per eventuali controlli fiscali.
Da notare che, nei casi di riqualificazione energetica al contrario delle ristrutturazioni edilizie, non è necessario inviare domanda preventiva né altra documentazione all’Ufficio delle Imposte di Pescara. Gli unici documenti da inviare sono copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica e una scheda informativa – necessaria per il monitoraggio dell’iniziativa e riportata nell’allegato E al decreto – all’ENEA, o attraverso il sito internet www.acs.enea.it (dopo il 30 aprile 2007) ottenendo ricevuta informatica, o tramite raccomandata semplice all’indirizzo ENEA – Dipartimento Ambiente, Cambiamenti globali e Sviluppo sostenibile – Via Anguillarese 301 – 00123 Santa Maria di Galeria (Roma), specificando come riferimento: Finanziaria 2007 riqualificazione energetica.

Documenti di riferimento utili

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi